venerdì 16 marzo 2012

Manii nude e non solo.




L'arte che insegno predilige preferibilmente la difesa personale a mani nude,questo perchè essendo un arte basata principalmente sul tatto in determinate circostanze ha bisogno del conttatto attraverso i polsi dei contendenti per poter applicare il Chisao8mani appiccicose).
Cio non toglie che quest'arte ci dia l'occasione e la possibilità di difenderci anche da armi da taglio e bastoni.
In questo mio nuovo video farò vedere alcuni tipi di difesa da bastone usando tecniche prese dal vasto repertorio che l'arte ci mette a disposizione.
Ho cercato di mostrare tecniche in modo soft ,come del resto sto facendo negli ultimi miei video , proprio per far capire meglio ciò che sto facendo mettendo da parte velocità ,potenza e violenza,in quanto credo  che uno che si definsce Maestro debba saper dimostare certe cose anche senza  ricorrere all'uso della violenza.
Buona Visione.

lunedì 12 marzo 2012

Primi approcci Wing Chun Sportivo



In questo video miei due allievi Andrea e Federico (praticanti di Wing Chun da pochi mesi ) che  dimostrano i primi passi che normalmente un praticante di wing chun secondo me dovrebbe svolgere per poi col tempo avvaicinarsi agli sport da ring .
Non si vedranno cose incredibili ne combattenti con la C maiuscola ,ma solo due praticanti che animati dalla passione per quest'arte hanno iniziato con me un percorso parallelo (Wing Chun tradizionale e Wing Chun sportivo).
Anche per me questa nuova esperienza rappresenta un  mondo da esplorare ,studiare e verificare , e proprio per questo metterò a disposizione dei miei allievi ,e di chiunque voglia avvicinarsi a questa nuova dimensione tuto il mio entusiasmo ,passione e conoscenza ,per far si che la nostra amata arte acquisti importanza anche sotto questo aspetto .
Si vedranno poca tecnica ma solo principi del tradizionale ed inoltre  variazioni di impostazione base e di Footwork, proprio perchè in scontri da ring piu che badare alla tecnica si si bada al sodo .
 In questo video ci sarà una parte dove io faro vedere delle combinazioni e precisamente :
1)Variazione di Guardia con translazione con spostamento ed attacco portato verso la linea centrale dell compagno

2)Cunei esterni con aiuto dei jatsso per abbassare attacco portato dal compagno , seguito da pak scivolato e montante e doppio gancio
3)Doppio yapgerk con piccolo accorgimento il nostro arto anziche assorbire cerca invece di stoppare il lowkick e contempraneamente dopo le due difese con il passo preso dalla Chum Kiu  che insegno nella mia scuola porto un frontale.
4)Con una doppia schivata (passo indietro e passo laterale )rientro con una ginocchiata e successivamente  attraverso una presa al collo Foksao tiro una gomitata orizzontale..
Mentre una seconda parte vedrete loro due fare sparring cercando di applicare tali combinazioni.
La strada è ancora lunga hanno tanto da imparare ancora ma a me per il momento basta vedere il loro impegno e loro entusiasmo per questo PROGETTO .
Bravi ragazzi continuate cosi .

sabato 3 marzo 2012

Fase Sperimentale iniziata.




Finalmente l'addestramento(wing Chun Sportivo) per creare un piccolo team sperimentale è iniziato.
Non è stato semplice, in quanto avendo allievi con pochissimi mesi di pratica, l'adattamento del Tradizionale  al passaggio Sportivo ed i suoi concetti non è stao istantaneo e di facile applicazione ,proprio perche completamente differente nell'approccio e nel modo di ragionare.
Prima di fare una piccola selezione l'allenamento è passato attraverso delle fasi :
1)Impostazione base (passi,spostamenti, guardia)
2) Potenziamento fiisico ed atletico
3)Resistenza
4)Transfer (passaggio Tradizionale a sportivo)
5)Prime combinazioni

I miei allievi hanno risposto positivamente a questo esperimento ,e sono andati oltre le mie aspettative ,in quanto essendo loro presi  da questo progetto hanno dato il loro massimo ,
Questa prima parte di allenamento è andata ,adesso ce ne saranno delle altre ,per poi  esordire in qualche torneo .
Ringrazio loro per l'impegno mostrato  fino ad adesso.

martedì 28 febbraio 2012

DoveConviene

Grazie ad un'iniziativa ambientalista promossa da DoveConviene.it posso finalmente annunciare che il mio blog è da oggi ad impatto zero!






L'iniziativa in questione si chiama "il mio blog è CO2 neutral" ed il suo funzionamento è molto semplice: il blogger dichiara la sua disponibilità ad abbattere l'impronta ecologica del proprio sito e DoveConviene.it, in collaborazione con iplantatree.org, provvederà a piantare un albero in zone soggette a processi di riforestazione.
L'effetto benefico di questa iniziativa è garantito. Ogni anno infatti un blog o un sito internet producono in media 3,6 kg di anidride carbonica, un albero invece è in grado di assorbirne ben 5 kg annui.
La partecipazione da parte dei blogger è totalmente gratuita ed il modo di aderire è semplice ed intuitivo.
DoveConviene è da sempre molto attento all'utilizzo consapevole della carta e alla tutela del nostro patrimonio boschivo. Grazie alla sua attività tutti i volantini pubblicitari delle principali catene commerciali di elettronica, sport, ipermercati come (piazza italia,conbipel,arty,solo per citarne alcune) vengono digitalizzati e resi disponibili online, in maniera gratuita e consultabili sia su pc che su smartphones iPhone e Android, attraverso una comoda applicazione. Ecco alcuni esempi di volantini digitalizzati:
Mediaworld -> http://www.doveconviene.it/volantino/mediaworld
Ikea -> http://www.doveconviene.it/volantino/ikea
Euronics -> http://www.doveconviene.it/volantino/euronics
DoveConviene vuole scoraggiare l'abuso di carta per fini pubblicitari e contribuisce a rendere più pulita la città. Per l'utente la comodità di poter accedere a tutte le offerte in qualunque momento, di poter rintracciare il punto vendita più vicino attraverso una pratica mappa e di poter conoscere rapidamente tutti gli orari di apertura, comprese le aperture domenicali.
Per chi vuole approfondire nel dettaglio sull'iniziativa vi invito a visitare http://www.iplantatree.org/project/7




venerdì 10 febbraio 2012

Donne sotto tiro.

Ormai è da sempre ma ultimamente un po di piu che sfogliando giornali ,ascoltando notiziari e vedendo telegiornali ,sentir parlare di aggressioni a donne ,stuprii,rapine e quant'altro .
Oggi mi sento di affrontare per la prima volta quest'argomento proprio perchè essendo un maestro di Arti Marziali  vorrei riuscire a dare il mio contributo affinche cose del genere non capitino piu.
Tutto nasce da un video dai toni molto forti , che  trovo su facebook ,man mano che guardo ,nasce i me la volontà di aiutare tante donne e giovani coppie ad intraprendere corsi di Difesa Personale .
Non tutti sanno che lo stile che insegno è stato creato da una donna  o meglio da una  monaca buddista Ng Mui ,dico questo anche per convincere tante donne sempre molto restie ad avvicinarsi alle arti marziali,
.Quest'arte è adatta alle sesso femminile proprio perche non fa uso della cosiddetta "Forza bruta" ,ma attraverso principi e strategie si riesce a  gestire situazioni di panico e paura.
In genere nei corsi di Difesa Personale ho sempre assistito a cosi  che secondo me  non sarebbero di facile applicazione in contesti e situazioni ad alto rischio della propria vita.
Da me invece succede il contrario ,e cioè non insgno a picchiare gli aggressori ma ,insegno a gestire la Paura un demone che si presnta nei momenti di conflitto interiore e con tutto ciò che ci gira intorno.
Il cammino non è facile ma richiede molto impegno da parte della donna  proprio perche  bisogna fare i conti con il proprio modo di essere ,col proprio carattere e con il proprio vissuto.
L'unica cosa che posso consigliare a tutto l'universo femminile :
BASTA SUBIRE .........E GIUNTO IL MOMENTO DI AGIRE!!!!!!!!!
Ringrazio Gianluigi Fiscella e Antonio Bilangia che mi hanno dato la possibilità di usufruire del loro video per argomentare il tutto.

martedì 7 febbraio 2012

Wing chun o altro?

Tanti mi stanno scrivendo per sapere cosa ne penso riguardo questo video .
Per chi non lo sapesse in questo video si affrontano Roby quello piu basso  ("maestro "di wing chun) ed un thaiboxer con due anni e mezzo di pratica.
videoPremetto che se mi permetto di dare la mia umile opinione e perche questo signore si è permesso piu volte di insultarmi ,denigrarmi ed offendere e non ha speso mai un a parola positiva sulla mia persona in noti forum del settore.
Detto questo oltre ad apprezzarlo per il fatto di aver fatto un video mettendosi  in gioco  vorrei fare delle annotazioni in merito :
1)Locations .
L'ambientazione dove si è svolto lo "scontro" non era eccessivamente illuminato ma riportava delle zone in ombra chi lo sa proprio per far vedere e non far vedere con chiarezza ciò che stava succedendo.
2)L'Approccio.
Se non avrei saputo in partenza che il signor Roby faceva wing chun  vedendo i tre round avrei pensato che quello che stava facendo vedere non era wing chun ma qualcos'altro .
3)Strategia
Beh il wing chun in genere ha come peculiarità di dare al praticante tanti modi per poter affrontare qualsaisi situazione ed in qualsiasi contesto ,cosa che francamente non vedo applicare al di la delle doti dell'avversario.Ma cio che vedo il signor Roby insiste sempre nello stesso modo di attaccare l'avversario attraverso l'uso della "cravatta" per poi portarlo a terra ,ma anche li si notano dei limiti.
Mi è stato sempre detto che un wing chun man in genere dovrebbe cercare di risolvere lo scontro in posizione deambulante cioe all'in piedi cosa che non noto minimamente .
E da poco che sto iniziando con i miei allievi l'approccio al wing chun soportivo grazie anche all'esperienza che ho fatto con il defunto fighter internazionale M.Prosenica e vi assicuro che per un wing chun man adattarsi allo sport non è affatto semplice ma ce bisogna di una pratica parallela a quella che si fa normalmente .E da questo video si evince che da parte di Roby ci sia molta improvvisazione che preparazione  allo scontro sportivo.
3)Mancanza di umiltà
Roby ha voluto iniziare l'incontro con una certa arroganza e questo per uno che dice di essere maestro non lo gratifica anzi complimenti al thaiboxer che pur non avendo tanta pratica ha dato una lezione di professionalità e di serietà non indifferente.
4)vero wing chun.
Caro roby se per te questo che hai fatto vedere è il vero wing chun allora sono contento di essere insultato da te perchè te non fai wing chun ma improvvisi mentre io faccio wing chun e non improvviso.
 Poi per rispondere da un mio lettore riguardo questa domanda:
il chisao sarebbe servito in questo scontro?
Il chisao non è una cosa a parte nello studio del wing chun ma è il wing chun .Il chisao in uno scontro ,in una applicazione  è sempre presente basta un contatto di arti per affermare questo e chisao ,riguardo lo scontro si se roby avesse minimamente applicato il wing attraverso tutti i suoi aspetti avrebbe fatto una figura migliore al di la della vittoria o della sconfitta .




lunedì 30 gennaio 2012

Mani appiccicose

Nuovo argomento per tutti i miei lettori.Oggi voglio dedicare questo articolo all'anima del Wing chun il Chisao.
Ho letto tante cose scritte da illustri miei colleghi cose giuste e cose sbagliate secondo il mio personalissim parere.
Per comprendere bene e a fondo questo "esercizio" bisogna sapere prima di tutto qual 'è lo scopo di tale moimento per meglio capirci dovremmo prima di tutto comprendere cosa si intende per sensibilità tattile .
Facciamo un esempio quando due amici si inconìtarno prima di esprimersi con le parole si esprimono attraverso gesti "stretta di mano" "pacca sulla spalla" "abbraccio" etc etc ecco in tuti i tre casi avviene un sorta di  contatto attraverso l'uso del  tatto con conseguente reazione  piu o meno controllata a seconda dell'emozione che l'amico ricevente avverte .
Il chisao è questo cioè non è altro che l'espressione ddel nostro essere a sollecitazioni esterne ,quindi è un qualcosa di non premeditato ma è legato al momento in cui si manifesta l'azione.
Tanti dicono che il Chisao non sereve ai fini del combattimento cosa secondo me del tutto erronea in quanto penso invece che uno scontro parte proprio dal contatto (Tatto)  .
le routine che vengono addestrate in palestra non sono che  dei propedeutici per sviluppare fino all'estremo quelle qualità ed attitudini che servono nel momento in cui avvien uno "Scontro".
Non esistono solo sezioni ne solo moimenti ma esistono situazioni e non schemi che un praticante potrebbe trovare subendo un aggressione o semplicemnte gareggiando .
Bisogna capire che il wing chun non è diviso per :
1) Difesa peronale
2)Salute
3)Combattimento
4)Armi
5)Chisao
6)Forme
etc
etc
Ma esiste il Wing Chun  per tutto.
Immaginate un dizionario ecco il Wing Chun per me è come un Dizionario dove si trova tuttio dalla A alla Z
ed il chisao rappresenta una di queste lettere alfabetiche.
Questo è il mio pensiero .