domenica 25 dicembre 2011

Stabilità e Latsao.

Questi sono due argomenti importanti fondamentali per la formazione del praticante.
Iniziamo col dire che la STABILITA' piu che un esercizio fisico e un esercizio mentale,ho letto tante cose su questo argomento ma nessuno o pochi hanno capito l'utilizzo e l'importanza dello essere stabili.Non è un esercizio fisico come molti pensano ne ci sono segreti nascosti per ottenerla.Non è legato a postura ,angolli ,principi ,ne a contrazioni muscolo-tendineo-legamentosa ma è uno stato mentale dove  attraverso il controllo della propria persona fa si che nessuno riesca a spostare il proprio essere.
Diciamo che atrraverso questo "esercizio" misura il carattere del praticante e lo tempra,ai fini dell'arte marziale beh avere una buona STABILITA' significa avere maggiore potenza nei colpi proprio perchè non ce dispersione della propria energia dovuto alla destabilizzazione del proprio baricentro diaframma  fulcro della nostra persona cio vuol dire che noi piu abbasseremo il nostro baricentro piu saremmo stabili ed in grado di sopportare pressioni dall'esterno.
Il secondo argomento invece è stato da molti praticanti  male interpretato,il Lat Sao non serve per imparare a "Combattere" ma serve principlamente a far acquisire al praticante le "reazioni istintive " cioè quelle non "ragionate"  ,attraverso azioni di difesa ed attacco prestabilite ,insegnando al praticante  angoli , linee direttrici di attacco di difesa ,e di conduzione  nelle fasi di attacco e difesa ,  proprio perche quest'arte da molto rilievo alle figure geometriche per comprendere cio che sto scrivendo dovete pensare noi come dei "compassi e goniometri" .e tutto ciò dovra avvenire un range molto ristretto (media e corta distanza) dove la nostra visione epriferica non puo permetterci di vedere azioni fulminee e veloci che normalmente avvengono e quindi dobbiamo fare affidamento solo alle nostre sensazioni e al nostro tatto.



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